Centri estivi

Attraverso le consulenze fornite di volta in volta ad enti pubblici, associazioni private, associazioni sportive, la Peter Pan è riuscita a far strutturare le diverse esperienze di animazione rivolte a bambini e ragazzi, nel tempo dell’estate, secondo un modello di collaborazione fra le diverse realtà locali che fa capo, a buon diritto, al concetto di rete.

Dove, infatti, sino alla fine degli anni novanta, esistevano micro realtà di animazione in concorrenza fra loro e del tutto autoreferenziali, Peter Pan è riuscita a creare uno spazio d’incontro, non solo fra le associazioni ed enti promotori, ma anche fra famiglie, nel quale ognuno è protagonista (per quel che gli compete!) di un’attività che esalta la peculiare esperienza di cui  è portatore. Le famiglie, come principale punto di riferimento del progetto, ne saggiano l’effettiva validità e contribuiscono al suo costante aggiornamento.

 

Sulla base di questo criterio, sono fiorite una serie di esperienze la cui ricchezza ha entusiasmato operatori, famiglie, amministratori e soprattutto bambini. I soggetti caduti nella nostra rete sono portatori di esperienze come equitazione, squasch, canoa, wind surf, tiro a segno, tiro con l’arco, bocce, karate, aerobica, step, ballo liscio, pallavolo, pallacanestro, pallamano, hockey, tennis, calcio, baseball, rugby con l’aggiunta di laboratori di computer, musica, cucina e manipolazione... vi lasciamo perciò immaginare il valore dell’arlecchino che ne esce!!! Perché non si pensi ad una chimera: chiedere referenze al Comune di Ponte nelle Alpi nel quale, detto per inciso, il progetto coinvolge le famiglie dei bambini e ragazzi dai 3 ai 14 anni!